Ignoranza

def. Mancanza di istruzione e di cultura

Incuriosito da un articolo un Fatto Quotidiano, ho letto gran parte dei 475 commenti sottostanti. La maggioranza di questi non è nemmeno correlata al pezzo giornalistico, ma solo volta a insultare gratuitamente e spesso senza nessun fondamento la Bocconi. Si potrebbe passare ore a discutere su cosa va e cosa non va dell’Università che frequento, ma se Beccaria si cimentò in “Dei delitti e delle pene”, con la mia top 5 ottenuta scegliendo tra i commenti le migliori perle stasera vi regalo “Dell’invidia e dall’ignoranza”

5° posto

[ndr. alzi la mano chi recentemente ha avuto Monti, Fornero, Brunetta come insegnanti.]
maralbertoronchi: Se gli insegnanti sono Monti, Fornero, Brunetta ecc.ecc. l’ Italia continuerà a decrescere, i nostri figli hanno come insegnanti l’ eccellenza del nepotismo, l’ eccellenza del ruffianesimo, l’ eccellenza dei l.cc.c.l. italiani. Cosa vi aspettate poi da una generazione venuta fuori da queste persone????? Possiamo fare solo la fine della Grecia e della Spagna Continua a leggere

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Ricordi [Kingston]

[def.] Oggetto conservato o da conservare per mantenere o dimostrare la memoria di una persona, di un avvenimento, di un luogo.

“I’ll forget the hardships in a day, the professors in a week, the classes in a month and the city in a year, but I’ll keep the memories and the beauties that made them with me.”  Andreas HK – #MIB2013

La storia si ripete. Come è successo 8 mesi fa a Milano, sto chiudendo la valigia, perché dopo 4 mesi di permanenza a Kington, le lezioni sono terminate. Già al momento della partenza sapevo che questa esperienza sarebbe stata una parentesi che si sarebbe aperta e purtroppo chiusa, lasciando poco spazio a  irreali sogni sulla durata oltre il tempo previsto. Purtroppo, a differenza di quello che potrebbe succedere con i compagni di Milano, sarà impossibile ricreare le situazioni di lavoro e bisboccia del Canada, dato che già tra 3 giorni saremo tutti sparsi per il mondo per exchange, internship e double degree.

Questa mattina abbiamo pulito casa (la ormai celebre Little Italy di Kingston) e ne sono venuti fuori almeno 5 grandi sacchi di spazzatura, anche per via dei limiti dei bagagli. Via pentole rotte, forchette distrutte, case study mai letti e case study consumati, scarpe che hanno visto km e vestiti consunti. Di oggetti e ricordi non ne ho accumulati tanti, anche per il fatto che la permanenza è stata relativamente breve. Nonostante ciò, tra fogli, foglietti e cimeli di serate epiche sono stati comunque diversi. E allora, dopo aver fatto una selezione accurata, ne ho scelti Continua a leggere

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Queen’s Master of International Business

Il Queen’s Master of International Business è  un single o double degree program che si focalizza un un curriculum di international management e si basa su un’esperienza multiculturale.

Ultimo giorno di lezione della laurea specialistica, in una sede diversa diversa rispetto a quella dell’università dove mi sono iscritto più di un anno un anno fa. Le situazioni, le combinazioni, l’impegno hanno voluto che questo secondo anno lo frequentassi a Kingston, presso la Queen’s Business School. Sono in corso le presentazioni dei lavori di gruppo di “International Negotiation” in cui ho appena esposto insieme con il mio gruppo il progetto di fronte al Continua a leggere

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Amico

[def.] Persona che dimostra solidarietà, affetto, disponibilità

Domenica mattina mi sono svegliato alle 9am e per tutto il giorno e per tutta la notte sono stato su un individual assignment di Operations che dovevo consegnare per lunedì mattina alle 8.30am. Ci sono riuscito, ma sono andato a letto solo alle 5.30pm del giorno dopo e questa cosa mi ha così distrutto che è da due giorni che sono chiuso in casa con nausea continua. Dicono che sia stress.

Non pago, ci sono ricascato di nuovo. Ora sto cercando delle strategie per migliorare le vendite della vodka canadese Iceberg, un brand su cui hanno fatto degli errori a cui secondo me non sarà mai possibile rimediare. Però devo inventarmi qualcosa dato che domani c’è la consegna del paper individuale di marketing che vale ben il 35% del voto. E queste 4 pagine in qualche modo devo scriverle. La notte è lunga e porta consiglio, dicono.

Prima stavo ascoltando Megamix di Jovanotti e il ritornello che fa “E’ questa la vita che sognavo da bambino”.

Concordo con Lorenzo e tra le cose che rendono la mia così ci sono delle persone speciali.

Quello che ha appena scolato una pasta di emergenza e ha deciso che di togliersi il gesso con il suo kit;

Quello che ti dice che conoscere te e gli altri 4 è stata la cosa più bella che gli sia capitata in 5 anni di università;

Quello che ti fa l’imbocca al lupo per un colloquio dove Continua a leggere

Occasionale

[def.] episodico che avviene di tanto in tanto

Gli italiani OCCASIONALI sono quelli razza di persone che quando fa comodo sventolano ai quattro venti di essere italiani, ma in altre occasioni si vergognano pubblicamente di esserlo e parlano del loro paese come la repubblica delle banane.

Gli italiani OCCASIONALI sono quelli che usano come scusa l’essere italiano per giustificare diverse azioni ormai diventate celebri stereotipi dei cittadini del Bel Paese e non si prendo la paternità di qualche azione che deriva dal loro carattere o (dubbia) educazione.

Gli italiani OCCASIONALI sono quelli che si lamentano del governo qualsiasi cosa faccia, e poi nemmeno vanno a votare o sanno cosa votano.

Io di quella razza di italiani diffido e a volte mi vergogno per loro.
Del nostro Paese bisogna prendere pregi e difetti e contribuire ogni giorno a migliorarlo, in qualsiasi parte del mondo ci si trovi. Con le azioni più piccole e stupide.

Tanti sono capaci di buttare merda sopra una montagna già alta. Pochi hanno la voglia di prendere una pala e iniziare a spalarla.

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Dollaro

Unità monetaria degli Stati Uniti d’America e di diversi altri paesi, come il Canada e l’Australia.

Questa foto l’ho scattata in un taxi a San Francisco circa un mese fa, mentre stavo andando verso l’ostello in cui mi sarei fermato per 3 notti.

Ad Agosto, ho colto l’occasione per sistemare la camera mentre preparavo le valigie per il Canada e sono saltate fuori queste 4 banconote statunitensi marcate a matita. Le avevo conservate per anni nel cassetto della mia camera, perché le volevo tenere come ricordo di 4 viaggi diverso in paesi in cui la valuta era il dollaro. Però, per una volta, ho deciso di fare un qualcosa di diverso: provare a  Continua a leggere

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